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lunedì 14 maggio 2012

UNA RIDICOLA SCRITTA: COMUNE DENUCLEARIZZATO

comune denuclearizzato




IL SOLLIEVO DEGLI IMBECILLI

In tanti luoghi di questo povero paese si trova la scritta: "Comune Denuclearizzato", che pare sia -secondo alcuni- un residuo degli anni '80 quando era di moda essere contro tutto ciò che aveva a che vedere con il nucleare. Oggi la scritta è sempre di moda, come la stupidità. Che significato può avere in un paese senza centrali nucleari? Boh, nessuno lo sa, ma siccome suona bene e sa di politicamente corretto, proliferano le scritte in tantissimi comuni italiani. La cosa mi ricorda un cretino che va in giro con il cartello: "sono intelligente", credendo che una scritta basti a redimerlo.
Basta infatti girare per tanti comuni "denuclearizzati" per fare alcune sgradevoli scoperte. Spesso vicino al cartello in questione è possibile notare una montagnola maleodorante in cui arrivano o da cui partono autotreni carichi di monnezza.  Si tratta di discariche con tanto di diossina e percolati tossici.
Ma per fortuna il comune è denuclearizzato...
Girando intorno alla periferia del comune in questione ci si imbatte poi in decine di gru in azione, in scavatrici, cantieri, gettate di cemento, macchine asfaltatrici. Ecco poi apparire centinaia di quelle orrende villette a schiera tutte uguali tutte squallide, triste epitome della modernità edilizia italiana. Nelle vicinanze svettano poi i grandi parallelepipedi di cemento dei centri commerciali, nuovi templi al moderno dio Denaro.  Si scopre che il  famoso comune in questione ha così lastricato migliaia di ettari di campagna, di colture e terreno boschivo con centinaia di migliaia di metri cubi di cemento e metri quadri di asfalto, con lauti guadagni privati e scandalose mazzette di pubblico denaro.
Ma per fortuna il comune è denuclearizzato....
Accanto alle suddette villette è poi possibile ammirare splendidi capannoni, fabbriche, esalazioni tossiche, fumi di ciminiere, scarichi industriali verso antichi ruscelli divenuti fogne chimico-organiche di nauseante impatto ottico e olfattivo.
Ma per fortuna il comune è denuclearizzato....
Uno si chiede: se il comune è denuclearizzato da dove proviene tutta l'energia consumata dalle popolazioni locali e dai siti industriali del luogo? Poiché le utopie rinnovabili di cui tanto si parla sono come le fate turchine e cioè tutti ne parlano ma nessuno poi ci fa affidamento, l'unica alternativa reale sono i combustibili fossili e quindi la famosa scritta sul comune denuclearizzato significa una cosa sola semplice semplice: in quel comune  si brucia petrolio, gas e carbone a più non posso e si immettono quantità apostoliche di CO2 in atmosfera alla faccia di tutti gli effetti serra del pianeta. E così tutti dormono tranquilli, circondati da nubi tossiche e miasmi mortiferi, liquami velenosi e terreni inquinati.
Ma per fortuna che il comune è denuclearizzato....
In qualche caso ho notato, sempre nei pressi del mistificante cartello, la presenza di tettoie , di canne fumarie, di vasconi, di prefabbricati in purissimo amianto eternit. Può essere che il comune "ambientalista" abbia provveduto a "verniciare" il terribile materiale ma tutti sanno che con gli anni l'amianto "sfarina" e si disperde nell'aria. A Casale ad esempio, sede della vecchia fabbrica eternit,  la presenza microscopica delle fibre di amianto è documentata ovunque, perfino nelle scuole, pur dopo decine di interventi di cosiddetto risanamento ambientale e a ormai più di trent'anni dalla chiusura degli impianti. Ma anche in questi comuni ci si preoccupa dei fantasmi di un nucleare che in Italia non è mai partito. L'Italia chiuse   l'unica centrale nucleare (di Caorso) più di cinquant'anni fa, per andare poi ad acquistare energia elettrica dalla Francia che aveva costruite decine di centrali nucleari ai nostri confini.
Demagogia, pura demagogia che oggi, con il costo del petrolio, ci ha procurato danni incommensurabili.
Ma di questo cosa importa agli imbecilli che dormono contenti e certi di essere politically correct? A tranquillizzarli   c'è il famoso cartello:   Comune Denuclearizzato....

4 commenti:

  1. Mi sa che non è proprio così...

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  2. Caro Fabio, il nucleare ci servirà per forza. Tra pochi anni gli effetti del riscaldamento atmosferico da cappa di anidride carbonica ci imporrà di ricorrere al nucleare, una tecnologia carbon-free. Oppure dovremo acquistare l'energia prodotta con il nucleare dai nostri vicini. E a caro prezzo...

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    1. intendevo dire che quella di caorso non era l'unica centrale nucleare in italia...comunque sino a quando ci sarà della gente furbetta che "mangia" sopra a tutti i lavori che si fanno in italia e sino a quando ci sarà della gente incompetente che fa lavori e ricopre ruoli dei quali non capisce un emerito piffero in italia non ci potranno essere centrali nucleari,immaginati un sito di stoccaggio fatto, mantenuto e controllato da furbetti...dio ce ne scampi...immagina i danni che botrebbero derivare dal bel lavoro di questi furbetti

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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